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Quanto costa la gestione dei social: cosa c'è nel prezzo

· 4 minuti di lettura

Quanto costa la gestione dei social? Dipende da quanti contenuti ti servono ogni mese e da cosa c'è dentro il pacchetto. Per questo, prima di guardare una cifra, conviene capire cosa stai comprando: un numero di post, un piano, i testi, le grafiche, un resoconto.

Il prezzo si paga ogni mese, come un canone, perché i social sono un lavoro che continua. Non è una spesa una tantum come un logo: è un servizio che si ripete.

Qui trovi i prezzi dei nostri pacchetti, sempre indicativi, e una lista di domande da fare a chiunque ti presenti un preventivo.

Quanto costa la gestione dei social, pacchetto per pacchetto

Nel nostro lavoro ci sono tre misure.

Base. È pensato per chi vuole un profilo curato e regolare: circa un post a settimana. Costa, in modo indicativo, tra 179 e 229 euro al mese. Comprende 4 post e 6 storie al mese, il piano del mese da approvare e le grafiche nei tuoi colori.

Medio. Aggiunge il video: costa, in modo indicativo, tra 259 e 319 euro al mese. Comprende 6 post e le storie del mese, un reel al mese e il piano del mese da approvare.

Alto. È per chi vuole due o più post a settimana. Il prezzo è su misura e si definisce insieme. Comprende 8 post e le storie del mese, 2 reel al mese e il piano da approvare.

La differenza tra un pacchetto e l'altro non è solo il numero di contenuti: più materiale vuol dire più tempo per pensare i testi, preparare le grafiche e controllare tutto prima della pubblicazione. Per questo il prezzo cresce con la quantità e con la presenza del video.

In tutti i casi la cifra esatta arriva con il preventivo, dopo una chiamata in cui capiamo cosa ti serve davvero.

La pubblicità è un'altra voce

Una cosa va chiarita subito: le campagne a pagamento non sono comprese. Sono un lavoro a parte, che parte da 119 euro al mese, in modo indicativo, a cui si aggiunge il budget per le piattaforme.

Le due cifre sono diverse. Una è il compenso di chi imposta e controlla le campagne, l'altra è la somma che spendi per mostrare le inserzioni alle persone. Il budget per le piattaforme lo decidi tu, e come si paga si stabilisce e si scrive nel contratto, prima di partire.

Molte attività non ne hanno bisogno all'inizio. Prima conviene avere un profilo curato e regolare, perché la pubblicità porta le persone sul tuo profilo e se lì non trovano niente di buono, il denaro speso non serve. Se ti interessa, ne parliamo quando il resto funziona.

Cosa chiedere prima di firmare

Qualunque preventivo tu riceva, il nostro compreso, fai queste domande:

  1. Cosa comprende ogni mese? Quanti post, storie e reel, e se il numero è fisso o variabile.
  2. Chi scrive i testi e prepara le grafiche? E se le grafiche sono nei tuoi colori.
  3. Come approvo i contenuti? Prima che escano, e con che strumento.
  4. Cosa trovo nel resoconto del mese? Solo numeri veri, letti dalle statistiche della piattaforma, o promesse generiche.
  5. Quanto dura l'accordo e come si interrompe? E cosa succede ai contenuti già pronti.
  6. Quali accessi servono? Un ruolo nella gestione della pagina, non la tua password.
  7. La pubblicità è compresa? Il budget per le piattaforme, di solito, no.

Per gli studi professionali c'è una voce in più da chiedere: come vengono rivisti i contenuti prima di uscire. Nel caso di avvocati e medici, il testo va controllato con attenzione, perché le regole della professione limitano il tono e le promesse.

Se qualcuno ti garantisce risultati precisi in poco tempo, diffida. I social danno risultati nel tempo, e nessuno può prometterti quanti clienti porteranno.

Domande frequenti

Cosa cambia tra Base e Medio?

Cambia soprattutto la presenza del video: nel Medio c'è un reel al mese e ci sono più post. Il Base è un buon punto di partenza per avere un profilo regolare, il Medio per chi vuole mostrare di più il proprio lavoro in movimento.

Il prezzo include la pubblicità?

No. Le campagne a pagamento sono a parte e il budget per le piattaforme si aggiunge. Puoi aggiungerle quando vuoi, se ha senso per la tua attività.

Ci sono altre spese nascoste?

Nel preventivo sono scritte tutte le voci, nero su bianco: cosa comprende il canone, cosa è a parte e quando. Se qualcosa non ti torna, chiedi prima di firmare.

Da dove partire

Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per la tua attività: scegli cosa vuoi dai social e il resto lo definiamo insieme, in una chiamata e poi nel preventivo.

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